Cari lettori,

questa settimana proponiamo una serie di riflessioni e report che proseguono i temi al centro dell’attenzione nelle ultime settimane. Sul fronte della percezione dello spazio dal confino, chiediamo aiuto alle neuroscienze per interpretare la nostra visione del mondo attraverso le finestre. Sul fronte del lavoro, dopo aver visto la scorsa settimana il caso britannico, ci spostiamo in giro per l’Europa approdando in Austria, dove rileviamo significative politiche di welfare del governo a sostegno dei settori in difficoltà, ma anche un risoluto impegno delle associazioni di categoria nella tutela della professione (mentre, al momento, da noi il CNAPPC latita…). Presentiamo poi due ulteriori contributi nell’ambito dell’inchiesta sull’emergenza dell’edilizia carceraria in Italia. E a proposito di luoghi predisposti, quali vere e proprie “macchine”, alla gestione delle pandemie “in entrata”, dopo gli Stati Uniti due settimane fa, è la volta del Canada, dove raccontiamo la non scontata – ma finalmente riuscita – trasformazione di un’isola del confino non in parco a tema ma in sito di valenza patrimoniale. Segue una serie di ulteriori suggerimenti bibliografici, digitali e cartacei (auspicando che le librerie siano considerate servizi primari e dunque riaprano).

Buona lettura!
Luca Gibello, direttore

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