Cari lettori,

nell’imminenza delle elezioni americane, pubblichiamo una lunga intervista a James Corner, che, nel suo lavoro di paesaggista, sta prefigurando scenari drastici per la capitale a causa dell’innalzamento del livello delle acque; il tutto, chiaramente guardato con scetticismo dai politici, soprattutto quelli conservatori…
Con piacere, avviamo da questa settimana un paio di nuove collaborazioni. La prima riguarda il network New Generations, attraverso il quale proporremo mensilmente una serie di brevi articoli, che introducono al lavoro di alcuni dei giovani progettisti più interessanti in giro per l’Europa. La seconda è con Christian De Iuliis, fresco vincitore del Premio PIDA Giornalismo: la sua rubrica L’archintruso affiancherà di tanto in tanto, come una sorta di chiosa, di controcanto ironico, sarcastico o surreale, un nostro articolo: stavolta il “pretesto” riguarda la presentazione di tre romanzi a tema architettonico.
E mentre a Torino una mostra ci stimola ad addentrarci nel presente megalopolitano della Cina (e forse futuro del mondo!), prosegue il nostro ritratto di Milano, che piange la scomparsa di Enzo Mari (e della moglie Lea Vergine a distanza di poche ore) proprio mentre la Triennale ha aperto una mostra in suo omaggio (ne parleremo la prossima settimana).

P.S. Nell’ambito dei Premi In/Architettura, la sezione Sicilia ha conferito il premio regionale “Bruno Zevi” per l’attività di diffusione della cultura architettonica a Lucia Pierro e Marco Scarpinato, in qualità di corrispondenti di questo Giornale. La motivazione ci gratifica, in quanto restituisce il senso dell’impegno di tutti noi: «Affrontare i temi legati all’architettura e alla città, soprattutto nella prospettiva della loro innovazione, vuol dire confrontarsi con le plurime progettualità della sfera politica, economica, sociale e culturale; seguendo quest’impostazione Il Giornale dell’Architettura, attraverso i suoi corrispondenti Marco Scarpinato e Lucia Pierro, ha descritto in modo spesso scomodo e mai convenzionale la Sicilia e le tante possibilità e realizzazioni giunte ad esito o meno, gli eventi e le iniziative dalle quali partire per pensare il suo futuro».

Buona lettura!

Luca Gibello, direttore