Care lettrici e cari lettori,

apriamo il 2021 con la prima di tre puntate dedicate a Genova. Il ritratto, a cura di Emanuele Piccardo, è piuttosto impietoso. Reduce dall’esperienza della ricostruzione del viadotto sul Polcevera, sembra che il sindaco Marco Bucci ci abbia preso gusto con la gestione in stile “commissariale” della stessa trasformazione urbana, esautorando di fatto il pubblico confronto. In linea con i numerosi proclami e le svariate iniziative, talvolta incoerenti tra loro, il nuovo Piano d’interventi per il centro storico, ad esempio, considera quest’ultimo un’entità avulsa dal resto del corpo urbano.

Istanze “politiche” più incoraggianti (e di respiro un po’ più lungo) sembrano rintracciabili a Gorizia, che cerca di vincere la sua marginalità geografica, puntando, con la gemella slovena Nova Gorica, sull’evento Capitale europea della cultura 2025. Speriamo che il concorso, intorno a cui è stata imperniata parte della candidatura, non resti uno specchietto per le allodole.

Rischio che invece corre il contest promosso dalla Triennale di Milano per ripensare il carcere di San Vittore, come spiega Cesare Burdese, curatore della nostra inchiesta, pubblicata l’anno scorso, sulla condizione dell’edilizia penitenziaria italiana.

E mentre l’OICE ci informa che, sul fronte dei servizi d’ingegneria e architettura, il 2020 è stato tutt’altro che orribile, bensì un anno da record (+8,4% in numero e +60,6% in valore rispetto al totale delle gare bandite nel 2019; meglio andò solo nel 2006 per le quantità e nel 1994 per gli importi), il CNAPPC esulta per l’approvazione delle Linee guida per la qualità dell’architettura da parte del Consiglio superiore dei Lavori pubblici. Il viatico verso la tanto agognata (quanto decisiva?) legge è tuttavia lungo, se si considera che le Linee guida furono promesse come imminenti dall’allora ministro dei Beni culturali Bonisoli in occasione del congresso nazionale degli architetti a Roma nel luglio 2018…

Infine, mentre presentiamo un nuovo episodio della rassegna New Generations, ricordiamo il magistero di Luigi Snozzi, che ci ha lasciati; senza dimenticare di rivolgere un pensiero anche a Ernesto Gismondi, ingegnere, designer, fondatore e presidente del Gruppo Artemide.

Buona lettura!

Luca Gibello, direttore

Immagine di copertina: Studio Associato di Architettura Baglivo Negrini