Ritorna fino al 29 ottobre la quarta edizione del mese dedicato al design

Torino Design of the City ritorna dall’1 al 29 ottobre, nonostante le incertezze di questo difficile periodo, con appuntamenti in presenza e a distanza. Le diversificate proposte danno corpo a un programma che raccoglie le iniziative organizzate dagli enti che lavorano sul design e che aderiscono al Tavolo Consultivo.

Mostre, festival e performance

Da Graphic Days che apre con “Transitions” e indaga i paradigmi e gli scenari relativi alla società e all’ambiente e le loro transizioni, fino a Utopian Hours, l’ultima rassegna in programma che ragiona sul tema “The City at Stake” e va al cuore del problema: l’identità e la ragion d’essere della città sono oggi profondamente in discussione.

Durante tutto il mese la città propone la Torino Fashion Week, ma anche la visita virtuale al Campus Onu di Torino, la mostra “Lingotto Lives & Re-Lives”, masterclass 2020 sulla resa accessibile di un museo, la rassegna “Unico. Art design” che mette in luce la natura ibrida ed esclusiva delle opere di art design, accanto alla mostra proposta da Sant’Agostino casa d’Aste, la presentazione dei risultati della ricerca e del concorso di idee Felicità Civica, gli appuntamenti al Mauto e molte altre iniziative e rassegne.

Non mancano nemmeno le performance, come Via Sacchi Re-Live, le iniziative di Hackability, che si è recentemente aggiudicata una Menzione d’Onore alla XXVI edizione del Premio Compasso d’Oro ADI, e la presentazione di un survey internazionale sulla domanda di sostenibilità espressa dai siti Unesco curata da Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura, l’inaugurazione della sede rinnovata di Urban Lab e gli appuntamenti del Festival Bottom Up!.

Sarà anche possibile assistere online alle tavole rotonde, previste in lingua inglese, organizzate nell’ambito dell’incontro delle Città Creative Unesco del Design, quest’anno ospitato dalla città di Graz in collaborazione con St. Étienne. L’incontro si concentra sugli aspetti sociali, intelligenti e sostenibili dello sviluppo urbano e comprende, tra gli ospiti, Andrea Paoletti, Charles Landry e Aglaée Degros.

Appuntamenti a cura della Città di Torino

Sono due. Il primo si tiene il 16 ottobre e coinvolge i delegati delle Città Creative Unesco italiane. Vedrà la firma del Protocollo che imposterà le comuni linee di lavoro da condividere con le nuove città creative nominate, tra le quali anche Biella. L’obiettivo è rafforzare la rete e costruire progetti di collaborazione tra le Città Creative livello regionale e nazionale.

Il secondo è una gionata prevista il 29 ottobre e organizzata in collaborazione con il Circolo del Design. È dedicata alla presentazione della ricerca “Torino Città del Design”. Il lavoro è realizzato dalla Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura con il sostegno di Compagnia di San Paolo e della Camera di Commercio di Torino e ha delineato i comuni elementi identitari, le visioni e i bisogni espressi dagli attori del comparto del design cittadino. È la base per la costruzione delle linee di intervento che l’Amministrazione metterà in campo nei prossimi anni.

Il programma di Torino Design of the City è consultabile sul sito www.torinodesigncity.it, che raccoglie anche approfondimenti e gli ultimi aggiornamenti.